La soluzione innovativa
nell’utilizzo dei coloranti

antimicrobici

Soluzione cutanea a base di

fluoresceina 2%

Vecchio principio attivo

EOSINA

Grazie alle sue note proprietà batterostatiche ed antiessudative è ampiamente utilizzata in campo dermatologico nel trattamento aggiuntivo delle patologie cutanee di origine batterica e suscettibili di infezione secondaria.

L’utilizzo di questo colorante
presenta i seguenti
INCONVENIENTI
COPERTURA CROMATICA
DELLE PATOLOGIE
SCARSA COMPLIANCE
DEL PAZIENTE
SOLUZIONE
NUOVO PRINCIPIO ATTIVO

FLUORESCEINA

PRECURSORE
NON BROMATO
DELL'EOSINA
STESSI
VANTAGGI
TERAPEUTICI
NON COPRE
LA LESIONE

La nuova formulazione di FLUOREXIN trova largo impiego come coadiuvante in tutte le patologie cutanee caratterizzate da essudazione, macerazione con possibile sovrapposizione microbica (batterica o fungina), sia da sola, sia in associazione con le altre terapie specifiche (topiche o siistemiche).

Favorisce il processo di rigenerazione dei tessuti cutanei.
Crea una barriera batteriostatica prevenendo sovrainfezioni.
Lenisce le irritazioni e riduce i processi infiammatori.
Asciuga le patologie con componente sierosa.

PATOLOGIE

Batteriostatico, antisettico, idratante, astringente, lenitivo,
immunomodulante e blandamente antinfiammatorio.

Essudati batterici

L'essudato è un liquido di consistenza variabile che si forma durante processi infiammatori acuti di varia natura, accumulandosi negli interstizi tissutali o nelle cavità sierose.
Scopo dell'essudato è circoscrivere il processo morboso, impedendo la diffusione dei patogeni (grazie alla rete di fibrina), diluire eventuali sostanze tossiche, neutralizzare l'iperacidità del tessuto infiammato e favorire l'attività dei leucocitii e la formazione di fibrina. L'essudato facilita anche il trasporto degli antigeni ai linfonodi locali, tramite il drenaggio linfatico, per la risposta immunitaria specifica.

L'essudato può essere:
Sieroso: è generalmente tipico dei processi infiammatori più lievi e povero di proteine; la sua consistenza è simile a quella del siero e può essere occasionalmente riscontrato in certe malattie, come la tubercolosi.
Suppurativo o purulento (pus): questo essudato giallognolo di consistenza cremosa è tipico delle ferite infette ed è costituito soprattutto da batteri e globuli bianchi in disfacimento.

Infezioni micotiche

Le micosi sono infezioni dovute a funghi patogeni. I funghi patogeni sono organismi eucarioti, unicellulari o pluricellulari, capaci di provocare malattie nell'uomo o in altre specie animali.
Diversi fattori favoriscono la comparsa di micosi nell'uomo, tra cui: l'uso di antibiotici, una ridotta efficienza del sistema immunitario e la presenza di uno stato di diabete.
In base al sito d'infezione, le micosi si distinguono in: micosi superficiali e micosi cutanee.
Le micosi superficiali interessano gli strati più esterni della cute e dei capelli/peli. (Piedra nera, Piedra bianca, Pitiriasi versicolor, Tinea nigra)
Le micosi cutanee interessano gli strati cheratinizzati dell'epidermide e gli annessi cutanei, come i capelli/peli e le unghie. Diversamente dalle micosi superficiali, le micosi cutanee evocano una risposta immunitaria e comportano la degradazione degli strati epidermici di cheratina, inducendo irritazione, infiammazione o, in alcuni casi, anche reazioni di tipo allergico. I medici patologi chiamano le mucosi cutanee anche con il termine generico "tigna". I funghi che causano le micosi cutanee sono meglio noti come dermatofiti o dermatomiceti. I dermatofiti hanno le particolarità di essere funghi filamentosi e di riprodursi mediante spore. In natura, esistono tre generi di dermatofiti: il genere Microsporum, il genere Trichophyton e il genere Epidermophyton.

Ulcere

Le ulcere cutanee sono lesioni che derivano dalla perdita di epidermide, parti del derma superficiale e, talvolta, anche strati più profondi della cute. Queste lesioni profonde sono particolarmente dolorose e non dimostrano una normale tendenza alla guarigione spontanea. Spesso, infatti, le ulcere cutanee rappresentano un sintomo di una condizione patologica sottostante che determina anche un rallentamento dei processi di cicatrizzazione e risoluzione della ferita.
Le ulcere cutanee possono insorgere a seguito di un trauma fisico, con o senza danno vascolare, che innesca una perdita di tessuto. Altre cause comprendono infezioni, stasi venosa, vasculiti, neoplasie, problemi neurologici e malattie autoimmuni con coinvolgimento vascolare.
Le ulcere da decubito o da pressione, comuni in pazienti allettati per un lungo periodo, sono causate dalla mancanza di un adeguato afflusso di sangue. Inoltre, esistono ulcere diabetiche, che presentano un'origine neuropatica. Solitamente colpiscono gli arti inferiori e sono determinate da un'alterazione nel flusso sanguigno che determina il danneggiamento dei tessuti.

Idrosadenite supporativa

L'idrosadenite suppurativa, o acne inversa è una malattia cronica della pelle, che presenta la particolarità di provocare, in alcune specifiche regioni del corpo umano, piccoli noduli sottocutanei, spesso gonfi e quasi sempre dolorosi per colpa di un processo infiammatorio a loro carico e con il tempo, di provocare ferite cutanee dalle spiacevoli conseguenze.

L'idrosadenite suppurativa agisce in maniera localizzata; per la precisione, ha una preferenza per le ascelle, la regione appena sotto il seno, l'inguine, l'area genitale, la zona in mezzo ai glutei e, infine, la regione perianale.
Dall'idrosadenite suppurativa non è possibile guarire; tuttavia, sono disponibili diversi trattamenti, sia farmacologici che chirurgici, che permettono di controllare la sintomatologia e migliorare, in modo egregio, il tenore di vita dei pazienti.

Tinea pedis

Comune dermatomicosi, la tinea pedis - detta anche piede d'atleta o tigna del piede - è una patologia infettiva scatenata da funghi dermatofiti. Il nome dell'infezione preannuncia il target della malattia: tinea pedis colpisce soprattutto gli atleti e tutti coloro che frequentano costantemente luoghi affollati pubblici a clima caldo umido, posti ideali per la replicazione dei funghi.
La tinea pedis è causata da un'infezione sostenuta da miceti dermatofiti, che intaccano la pelle glabra, specie quella dei piedi; la malattia colpisce soprattutto i maschi adulti, in particolare quando il loro sistema immunitario risulta indebolito o compromesso.
Il quadro clinico-sintomatologico della tinea pedis è contraddistinto da: cute arrossata, desquamazione della pelle, ipercheratosi, ispessimento delle unghie, piedi maleodoranti, prurito, vesciche ripiene di liquido sulla pianta del piede, screpolature della pelle.
Complicazioni: sovrinfezioni batteriche

Candida e Candidosi

La Candida, per la precisione Candida spp., è un fungo, o micete.
L'essere umano è costantemente esposto ai miceti. La maggior parte delle persone tollera questa esposizione senza conseguenze: i soggetti immunocompetenti cioè con un sistema immunitario normalmente funzionante, hanno un elevato livello di resistenza innata alla colonizzazione da parte dei funghi.
Tali funghi diventano patogeni quando l'ospite è in condizioni di debilitazione.
La Candida vive normalmente come commensale in moltissimi distretti dell'organismo umano sotto forma di lievito. Se non è patogena, la Candida è sempre sotto forma di lievito. Quando diventa patogena, emette delle estroflessioni dalla sua membrana e diventa un'ifa; in questo stato, ha la capacità di "appendersi" ai tessuti sottostanti e diventare un opportunista, cioè approfitta di una situazione di immunodepressione per proliferare in maniera esagerata e provocare la malattia candidosica (o candidosi).
Quando Candida causa candidosi è a tutti gli effetti anche un parassita, cioè un organismo che vive sopra o dentro un ospite e da cui trae benefici senza dare nessun utile contributo in cambio, od addirittura provocando anche danno all'ospite.
La candidosi è la più frequente micosi umana e costituisce uno dei problemi più importanti del soggetto immunocompromesso cioè con un sistema immunitario poco efficiente.
Se l'essere umano è in salute, le colonie di Candida presenti nelle mucose e sulla pelle sono innocue, in quanto i cosiddetti batteri buoni della microflora e il sistema immunitario provvedono a prevenirne la proliferazione patologica.
Nel momento in cui, però, questi due sistemi di controllo vengono meno, Candida comincia a moltiplicarsi intensamente, scatenando la condizione nota come candidosi.

FLUOREXIN

è presente su

Sei un medico?

Per ricevere informazione medica,
per una domanda o un chiarimento
compila il form, saremo lieti di aiutarti.

www.blufarma.it
Via Eupoli, 134
00124 Roma
email: info@blufarma.it